Sulla rivista

PHILM. Rivista di filosofia e cinema è edita dall'Università degli Studi di Verona-Dipartimento di Scienze Umane e promossa dal Centro di ricerca di filosofia e cinema (c/o Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Verona) assieme all'Università Vita-Salute San Raffaele

PHILM. Rivista di filosofia e cinema è una pubblicazione scientifica annuale a carattere monografico. Ogni numero è dedicato a un tema specifico, selezionato e articolato attraverso una Call for Papers (CFP) aperta alla comunità scientifica internazionale. I saggi proposti per le sezioni “Scritture” e “Tracce” vengono sottoposti a revisione paritaria a doppio cieco, secondo tempistiche chiaramente indicate.

La rivista nasce con l'obiettivo di indagare le forme espressive del cinema, della video-arte e della dimensione audiovisiva attraverso strumenti e categorie propri della riflessione filosofica. Il suo approccio transdisciplinare favorisce il dialogo tra filosofia, storia e teoria del cinema, estetica, antropologia e pratiche artistiche, nella convinzione che il pensiero si nutra del confronto con le immagini in movimento e che queste, a loro volta, costituiscano un campo privilegiato di elaborazione concettuale.

PHILM si configura come uno spazio di ricerca in cui metodi filosofici e pratiche cinematografiche si incontrano per affrontare, numero per numero, le questioni che definiscono il percorso monografico della rivista.

 

Politiche delle sezioni

Ogni numero della rivista è caratterizzato da un taglio monografico, ospitando saggi che affrontano da differenti prospettive un tema specifico, diviso in quattro sezioni:

– Editoriale: introduzione di uno dei due direttori al numero monografico relativamente al tema del volume.

Scritture: saggi di approfondimento dedicati al tema specifico del singolo numero.

Incontri: interviste, conversazioni, discussioni con registi, video-artisti, film-maker, a partire dal tema del numero.

Tracce: articoli più brevi, dedicati a singoli film, opere video-artistiche, sempre legati al tema del numero.

 

Processo di peer review

I contributi delle sezioni Scritture e Tracce sono sottoposte a revisione paritaria a doppio cieco da parte di due revisori esterni al Comitato editoriale.

Le sezioni Editoriale e Incontri non sono soggette a revisione paritaria, ma alla valutazione del Comitato scientifico.

L’elenco dei revisori dei volumi pubblicati è visibile nella pagina dedicata https://vup.univr.it/index.php/PHILM/peer-reviewers

I revisori indicano se la proposta è rigettata o se può essere accettata:
- senza interventi;
- con interventi circoscritti;
- con interventi ampi;
giustificando la scelta e fornendo le eventuali indicazioni su interventi da apportare.

 

Frequenza e termini di pubblicazione

PHILM pubblica un volume all’anno, che viene chiuso entro il 31 dicembre.

Periodo della pubblicazione della Call for Papers (sul sito e sulle principali piattaforme di ambito filosofico): entro il 30 aprile dell’anno precedente la chiusura del numero.

Termine per la consegna degli abstracts: 1° settembre.

Termine per la selezione degli abstracts da parte del Comitato redazionale: 30 settembre.

Termine per la consegna del testo definitivo: 1° maggio dell'anno successivo.

Tempi di valutazione da parte del Comitato redazionale: 30 giorni dalla consegna.

Tempi per la peer review: 60 giorni dalla consegna.

Tempi per la consegna da parte degli autori della versione rivista alla luce delle indicazioni dei referee e del Comitato di redazione: 15 giorni.

 

Lingue ammesse

La rivista accetta contributi in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

 

Politiche editoriali (APCs/ASCs)

Nessun contributo è richiesto agli autori per l'invio di proposte (Submission charges) né per il processo di revisione o per l'eventuale pubblicazione (Article processing charges).

 

Copyright

La rivista consente agli autori di conservare il copyright dei propri articoli senza restrizioni. Gli autori concederanno quindi all'editore il diritto di prima pubblicazione e altri diritti di pubblicazione non esclusivi.

 

Open Access Policy

PHILM garantisce l'accesso libero e universale a tutti i suoi contenuti, senza embargo editoriale né barriere finanziarie o tecniche per i lettori e senza necessità di registrazione, adottando standard adeguati alla conservazione a lungo termine.

PHILM pubblica con licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Pre-print e post-print possono essere archiviati ovunque con la stessa licenza

I metadati della rivista e dei singoli contributi sono distribuiti con licenza CC0 (Public Domain).

CC BY SA
Tu sei libero di: 

  1. Condividere — riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare questo materiale con qualsiasi mezzo e formato per qualsiasi fine, anche commerciale.
  2. Modificare — remixare, trasformare il materiale e basarti su di esso per le tue opere per qualsiasi fine, anche commerciale.
  3. Il licenziante non può revocare questi diritti fintanto che tu rispetti i termini della licenza.

Alle seguenti condizioni:

  1. Attribuzione — Devi riconoscere una menzione di paternità adeguata, fornire un link alla licenza e indicare se sono state effettuate delle modifiche. Puoi fare ciò in qualsiasi maniera ragionevole possibile, ma non con modalità tali da suggerire che il licenziante avalli te o il tuo utilizzo del materiale.
  2. StessaLicenza — Se remixi, trasformi il materiale o ti basi su di esso, devi distribuire i tuoi contributi con la stessa licenza del materiale originario.
  3. Divieto di restrizioni aggiuntive — Non puoi applicare termini legali o misure tecnologiche che impongano ad altri soggetti dei vincoli giuridici su quanto la licenza consente loro di fare.

Note:

Non sei tenuto a rispettare i termini della licenza per quelle componenti del materiale che siano in pubblico dominio o nei casi in cui il tuo utilizzo sia consentito da una eccezione o limitazione prevista dalla legge.

Non sono fornite garanzie. La licenza può non conferirti tutte le autorizzazioni necessarie per l'utilizzo che ti prefiggi. Ad esempio, diritti di terzi come i diritti all'immagine, alla riservatezza e i diritti morali potrebbero restringere gli usi che ti prefiggi sul materiale.

Legal code

 

Archiviazione

PHILM ha attivato il plug in per l’inclusione in LOCKSS (Lots of Copies Keep Stuff Safe) del Public Knowledge Project (PKP PLN), volta ad assicurare la conservazione decentrata e distribuita, la preservazione a lungo termine e l'accesso perpetuo della versione originale della rivista; si è in attesa dell’archiviazione dei dati

 

Codice etico delle pubblicazioni e misure antiplagio

Tutti gli articoli pubblicati in PHILM sono sottoposti a peer-review secondo le modalità indicate nel Codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE: Best Practice Guidelines for Journal Editors.

Autori, redattori e referee sono tenuti a conoscere e a condividere i seguenti principi.

Doveri dei redattori

Decisione sulla pubblicazione

I redattori di PHILM sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. I redattori possono consultarsi con i referee per assumere decisioni informate.

Correttezza

I redattori valutano gli articoli proposti per la pubblicazione esclusivamente sulla base dei loro contenuti, senza discriminare in alcun modo gli autori per genere, orientamento sessuale, religione, razza, etnia, cittadinanza o orientamento politico.

Riservatezza

I redattori e gli altri componenti lo staff della rivista si impegnano a non rivelare informazioni relative agli articoli proposti, se non all'autore, ai referee e all'editore.

Conflitto di interessi e divulgazione

I redattori si impegnano a non usare in proprie pubblicazioni dati e informazioni presenti in un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell'autore.

 Doveri dei referee

Contributo alle decisioni della redazione

La peer-review è una procedura che aiuta i redattori ad assumere decisioni informate riguardo agli articoli proposti e consente agli autori di migliorare i propri contributi.

Rispetto dei tempi

Il referee che ritenga di non essere competente per quanto riguarda i temi affrontati nell'articolo o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi previsti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai coordinatori di PHILM.

Riservatezza

Ogni testo è assegnato in lettura con obbligo di massima riservatezza. Pertanto, tale testo non deve divenire oggetto di discussione con altre persone senza una esplicita autorizzazione dei redattori di PHILM.

Oggettività

La peer review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull'autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

Suggerimento di testi

I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere da loro ritenute fondamentali e trascurate dall'autore. I referee devono inoltre segnalare ai redattori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del contributo loro inviato in lettura con altre opere a loro note.

Conflitto di interessi e divulgazione

Ogni informazione e indicazione ottenuta dai referee nel corso della peer review è da ritenersi come assolutamente riservata e non può essere usata per fini personali. I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l'autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

Doveri degli autori

Accesso e conservazione dei dati

Se i redattori lo ritenessero opportuno, gli autori degli articoli dovrebbero rendere disponibili anche le fonti e/o i dati su cui si è basata la ricerca, affinché siano conservati per un ragionevole periodo di tempo dopo la pubblicazione e possano eventualmente essere resi accessibili ad altri per operazioni di verifica.

Originalità e plagio

Gli autori sono tenuti a dichiarare di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte e di avere citato tutti i testi utilizzati.

La verifica viene effettuata tramite il software Compilatio e da parte del Comitato editoriale attraverso un confronto diretto condotto sulla bibliografia precedente sul tema della proposta.

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti

L'autore non dovrebbe pubblicare articoli che presentano i risultati della stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente scorretto e inaccettabile.

Indicazione delle fonti

L'autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell'articolo.

Paternità dell'opera

Va correttamente attribuita la paternità dell'opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all'ideazione, all'organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell'articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l'autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell'articolo e il loro consenso alla pubblicazione in PHILM.

Conflitto di interessi e divulgazione

Tutti gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Gli autori devono inoltre indicare gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l'articolo.

Errori negli articoli pubblicati

Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un'inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per segnalare in calce all'articolo le doverose correzioni.

Misure antiplagio

Tutti gli articoli proposti a PHILM sono sottoposti a un'attenta verifica volta a rilevare eventuali usi impropri di altri testi.
La verifica viene effettuata tramite il software Compilatio e da parte del Comitato editoriale attraverso un confronto diretto condotto sulla bibliografia precedente sul tema della proposta.

Quando è riscontrato un plagio si procede secondo quanto raccomandato nelle linee guida elaborate dal Committee on Publication Ethics (COPE).
Se invece fossero i lettori a segnalare un plagio presente in un articolo di PHILM, il Comitato editoriale:

1) informa chi ha segnalato l'abuso della procedura che sarà immediatamente avviata;
2) verifica il grado di effettiva coincidenza dell'articolo di PHILM con il testo o i testi che sarebbero stati plagiati;
3) informa dell'accaduto l'intera redazione e il Comitato scientifico di PHILM per decidere collegialmente i successivi passi;
4) trasmette all'autore dell'articolo le evidenze emerse dal confronto con gli eventuali testi plagiati e gliene chiede conto.

Se dovesse risultare che l'autore ha effettivamente plagiato altri testi, il Comitato editoriale di PHILM:

1) informa l'autore del contributo plagiato e il direttore della rivista e/o della collana in cui esso è apparso;
2) pubblica la ritrattazione ufficiale dell'articolo apparso in PHILM;
3) ritira il contributo da Internet;
4) non consente al plagiario nuove pubblicazioni sulla rivista.

 

Politiche sull’uso di strumenti di IA

Tutti gli articoli pubblicati nella rivista PHILM, così come le procedure di valutazione, rispettano le policy per l’utilizzo dell’AI dell’Università degli Studi di Verona (Linee guida per l’uso dell’Intelligenza Artificiale nell’Università degli Studi di Verona) e dichiarano esplicitamente eventuali utilizzi, indicando strumenti e metodi impiegati; in ogni caso l’uso di AI non deve incidere sull’accuratezza, sull’originalità e sulla qualità metodologica del lavoro degli autori, dei redattori e dei revisori.